Il progetto "Gaucho y Garrincha" nasce dalla necessità condivisa di rileggere Diego Armando Maradona non solo come calciatore e simbolo sportivo, ma come strumento di narrazione politica e sociale. Marco Gaucho Filippi ha disegnato in esclusiva per noi di Garrincha Edizioni quattro illustrazioni che sono diventate maglie: quattro stazioni della via crucis maradoniana. Ciascuna racconta una storia, una presa di posizione, una tensione ideologica, una causa: dalle lotte contro il potere alla difesa degli ultimi, dall’antimperialismo alla giustizia sociale. Diego si fa portatore di battaglie collettive e intime. Non rappresenta ma incarna. Non è simbolo neutro ma corpo che espone. Maradona non è stato soltanto il più grande calciatore di tutti i tempi, ma anche una figura politica rivoluzionaria, un dio fragile e umano. Ogni maglia di questo progetto è un frammento della sua biografia emotiva e ideologica. Un modo per indossare l’idea, non solo il mito. Per continuare a giocare una partita che è anche nostra.
Diego è seduto sopra un pallone mentre sua figlia Dalma raccoglie margherite. È un ritratto intimo e personale tratto da una famosa foto. La frase “Non sarò mai un uomo comune” è una dichiarazione autentica di Maradona. È identità, ma anche condanna. È consapevolezza del peso di essere sé stessi senza poter mai uscire dal personaggio. Ma qui, per un istante, Diego si siede e gioca con Dalma. Non più mito ma uomo, non più calciatore ma padre. Questa maglia mette in risalto una parte profondamente politica della sua figura: la vulnerabilità pubblica e quella capacità empatica che lo ha reso paladino degli ultimi, dei più deboli, degli indifesi.