Dopo essersi rifugiata per lunghi anni a Torino, Domenica fa ritorno nel Rione Sanità, dove è cresciuta e ha perduto tutto. Nel treno, si siede accanto a una famiglia composta da una donna anziana, una madre giovane e un bambino. Tornano a Napoli dopo una breve assenza. Cercano di farla sentire a casa, ma Domenica resta una straniera. Le viene facile, lo è stata per tutta la vita, da quando è scappata con l'intenzione di non farvi ritorno. Una tempesta di neve blocca i binari e la costringe ad aprirsi alla memoria, a confrontarsi con ciò che ha lasciato in sospeso, forse impedendole di essere felice: il rapporto con la sua famiglia, lo studio come condanna e al contempo via di riscatto, un orribile avvenimento sepolto tra i ricordi.
Dopo essersi rifugiata per lunghi anni a Torino, Domenica fa ritorno nel Rione Sanità, dove è cresciuta e ha perduto tutto. Nel treno, si siede accanto a una famiglia composta da una donna anziana, una madre giovane e un bambino. Tornano a Napoli dopo una breve assenza. Cercano di farla sentire a casa, ma Domenica resta una straniera. Le viene facile, lo è stata per tutta la vita, da quando è scappata con l'intenzione di non farvi ritorno. Una tempesta di neve blocca i binari e la costringe ad aprirsi alla memoria, a confrontarsi con ciò che ha lasciato in sospeso, forse impedendole di essere felice: il rapporto con la sua famiglia, lo studio come condanna e al contempo via di riscatto, un orribile avvenimento sepolto tra i ricordi. Con una prosa avvolgente, Domenica racconta la storia di ogni espatriato del sud del mondo. Che sa trovare il coraggio di fare ritorno a casa e affrontare i propri fantasmi, lasciandosi guidare dalla memoria e dal legame mai veramente reciso con le persone amate.
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Dopo essersi rifugiata per lunghi anni a Torino, Domenica fa ritorno nel Rione Sanità, dove è cresciuta e ha perduto tutto. Nel treno, si siede accanto a una famiglia composta da una donna anziana, una madre giovane e un bambino. Tornano a Napoli dopo una breve assenza. Cercano di farla sentire a casa, ma Domenica resta una straniera. Le viene facile, lo è stata per tutta la vita, da quando è scappata con l'intenzione di non farvi ritorno. Una tempesta di neve blocca i binari e la costringe ad aprirsi alla memoria, a confrontarsi con ciò che ha lasciato in sospeso, forse impedendole di essere felice: il rapporto con la sua famiglia, lo studio come condanna e al contempo via di riscatto, un orribile avvenimento sepolto tra i ricordi.
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Domenica
Dopo essersi rifugiata per lunghi anni a Torino, Domenica fa ritorno nel Rione Sanità, dove è cresciuta e ha perduto tutto. Nel treno, si siede accanto a una famiglia composta da una donna anziana, una madre giovane e un bambino. Tornano a Napoli dopo una breve assenza. Cercano di farla sentire a casa, ma Domenica resta una straniera. Le viene facile, lo è stata per tutta la vita, da quando è scappata con l'intenzione di non farvi ritorno. Una tempesta di neve blocca i binari e la costringe ad aprirsi alla memoria, a confrontarsi con ciò che ha lasciato in sospeso, forse impedendole di essere felice: il rapporto con la sua famiglia, lo studio come condanna e al contempo via di riscatto, un orribile avvenimento sepolto tra i ricordi.