Sullo sfondo della Democracia Corinthiana, quel gesucristo brasiliano che colpiva la palla di tacco per fare innamorare. Tra calici di vino e libri dimenticati, in una leggendaria trattoria di Torino, Michele Pansini trova il modo di “narrare” Sócrates come mai prima. Un romanzo, una storia di ragazzi torinesi per raccontare di questo uomo d’altri tempi. Un fuoriclasse e una testa pensante capace di giocate irripetibili ma anche di incrinare la cortina di una dittatura. Quando arrivò alla Fiorentina, era felice perché avrebbe potuto leggere Gramsci in lingua originale; un giorno disse che avrebbe voluto morire di domenica, col suo Corinthians campione del Brasile. È andata esattamente così. E quei due sbuffi di gesso, voi ci avevate fatto caso?
Sullo sfondo della Democracia Corinthiana, quel gesucristo brasiliano che colpiva la palla di tacco per fare innamorare. Tra calici di vino e libri dimenticati, in una leggendaria trattoria di Torino, Michele Pansini trova il modo di “narrare” Sócrates come mai prima. Un romanzo, una storia di ragazzi torinesi per raccontare di questo uomo d’altri tempi. Un fuoriclasse e una testa pensante capace di giocate irripetibili ma anche di incrinare la cortina di una dittatura. Quando arrivò alla Fiorentina, era felice perché avrebbe potuto leggere Gramsci in lingua originale; un giorno disse che avrebbe voluto morire di domenica, col suo Corinthians campione del Brasile. È andata esattamente così. E quei due sbuffi di gesso, voi ci avevate fatto caso?
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Sullo sfondo della Democracia Corinthiana, quel gesucristo brasiliano che colpiva la palla di tacco per fare innamorare. Tra calici di vino e libri dimenticati, in una leggendaria trattoria di Torino, Michele Pansini trova il modo di “narrare” Sócrates come mai prima. Un romanzo, una storia di ragazzi torinesi per raccontare di questo uomo d’altri tempi. Un fuoriclasse e una testa pensante capace di giocate irripetibili ma anche di incrinare la cortina di una dittatura. Quando arrivò alla Fiorentina, era felice perché avrebbe potuto leggere Gramsci in lingua originale; un giorno disse che avrebbe voluto morire di domenica, col suo Corinthians campione del Brasile. È andata esattamente così. E quei due sbuffi di gesso, voi ci avevate fatto caso?
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Sócrates. Il trucco del gesso
Sullo sfondo della Democracia Corinthiana, quel gesucristo brasiliano che colpiva la palla di tacco per fare innamorare. Tra calici di vino e libri dimenticati, in una leggendaria trattoria di Torino, Michele Pansini trova il modo di “narrare” Sócrates come mai prima. Un romanzo, una storia di ragazzi torinesi per raccontare di questo uomo d’altri tempi. Un fuoriclasse e una testa pensante capace di giocate irripetibili ma anche di incrinare la cortina di una dittatura. Quando arrivò alla Fiorentina, era felice perché avrebbe potuto leggere Gramsci in lingua originale; un giorno disse che avrebbe voluto morire di domenica, col suo Corinthians campione del Brasile. È andata esattamente così. E quei due sbuffi di gesso, voi ci avevate fatto caso?