Erminio Usai nel 1969 aveva 16 anni, giocava nella primavera del Cagliari, faceva l’attaccante e giocò la finale del Torneo Carlin, la più prestigiosa competizione per giovani calciatori. L’avversario della sua squadra era l’Atalanta, che aveva tra le sue file un giovane centrocampista che fece uno straordinario gol e che vinse anche il premio del miglior calciatore del Torneo. Quella giovane stella era Gaetano Scirea. Usai, che probabilmente se non ci fosse stato Scirea, avrebbe vinto Torneo e premio, quel giorno strinse la mano di un avversario che non incrociò mai più.
Erminio Usai nel 1969 aveva 16 anni, giocava nella primavera del Cagliari, faceva l’attaccante e giocò la finale del Torneo Carlin, la più prestigiosa competizione per giovani calciatori. L’avversario della sua squadra era l’Atalanta, che aveva tra le sue file un giovane centrocampista che fece uno straordinario gol e che vinse anche il premio del miglior calciatore del Torneo. Quella giovane stella era Gaetano Scirea. Usai, che probabilmente se non ci fosse stato Scirea, avrebbe vinto Torneo e premio, quel giorno strinse la mano di un avversario che non incrociò mai più. Michele Pansini imbastisce un piccolo grande romanzo per raccontare Gaetano Scirea. Libero di ruolo e di concetto, ha rappresentato l’immagine del campione del mondo, di quella figura che porta l’Italia dovunque dandole lustro, orgoglio.
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Erminio Usai nel 1969 aveva 16 anni, giocava nella primavera del Cagliari, faceva l’attaccante e giocò la finale del Torneo Carlin, la più prestigiosa competizione per giovani calciatori. L’avversario della sua squadra era l’Atalanta, che aveva tra le sue file un giovane centrocampista che fece uno straordinario gol e che vinse anche il premio del miglior calciatore del Torneo. Quella giovane stella era Gaetano Scirea. Usai, che probabilmente se non ci fosse stato Scirea, avrebbe vinto Torneo e premio, quel giorno strinse la mano di un avversario che non incrociò mai più.
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Scirea. Ieri ho parlato di te
Erminio Usai nel 1969 aveva 16 anni, giocava nella primavera del Cagliari, faceva l’attaccante e giocò la finale del Torneo Carlin, la più prestigiosa competizione per giovani calciatori. L’avversario della sua squadra era l’Atalanta, che aveva tra le sue file un giovane centrocampista che fece uno straordinario gol e che vinse anche il premio del miglior calciatore del Torneo. Quella giovane stella era Gaetano Scirea. Usai, che probabilmente se non ci fosse stato Scirea, avrebbe vinto Torneo e premio, quel giorno strinse la mano di un avversario che non incrociò mai più.