La morte di Gigi Meroni una ferita mai rimarginata attraverso la quale Vito Nocera ripercorre non solo la sua vicenda ma una straordinaria stagione di suggestioni e speranze. Forse – si chiede Nocera – fu una illusione Meroni, come le nostre rivolte e quei desideri di rovesciare ogni cosa? Con sintetici tratti di penna l’autore descrive l’Italia e il calcio di un tempo, costruisce il parallelo Meroni Best, racconta di squadre di quartiere e di fuoriclasse mancati. E poi il Napoli degli anni ’60, il colera, l’autoriduzione delle bollette, fino al golpe in Cile nel 1973.
La morte di Gigi Meroni una ferita mai rimarginata attraverso la quale Vito Nocera ripercorre non solo la sua vicenda ma una straordinaria stagione di suggestioni e speranze. Forse – si chiede Nocera – fu una illusione Meroni, come le nostre rivolte e quei desideri di rovesciare ogni cosa? Con sintetici tratti di penna l’autore descrive l’Italia e il calcio di un tempo, costruisce il parallelo Meroni Best, racconta di squadre di quartiere e di fuoriclasse mancati. E poi il Napoli degli anni ’60, il colera, l’autoriduzione delle bollette, fino al golpe in Cile nel 1973. I calciatori ribelli paragonati alla classe operaia di quegli anni: entrambi interni al sistema – i primi del calcio i secondi della produzione del capitalismo – che per il sistema diventano poi l’insidia più grande. Il suicidio a vent’anni dell’amico del cuore, Arturo. Ed entrambi, Gigi e Arturo, assurgono a simboli dolorosi di una rivolta generazionale e sociale che aveva forse osato volare troppo alto.
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La morte di Gigi Meroni una ferita mai rimarginata attraverso la quale Vito Nocera ripercorre non solo la sua vicenda ma una straordinaria stagione di suggestioni e speranze. Forse – si chiede Nocera – fu una illusione Meroni, come le nostre rivolte e quei desideri di rovesciare ogni cosa? Con sintetici tratti di penna l’autore descrive l’Italia e il calcio di un tempo, costruisce il parallelo Meroni Best, racconta di squadre di quartiere e di fuoriclasse mancati. E poi il Napoli degli anni ’60, il colera, l’autoriduzione delle bollette, fino al golpe in Cile nel 1973.
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Meroni. Come una foglia in ottobre
La morte di Gigi Meroni una ferita mai rimarginata attraverso la quale Vito Nocera ripercorre non solo la sua vicenda ma una straordinaria stagione di suggestioni e speranze. Forse – si chiede Nocera – fu una illusione Meroni, come le nostre rivolte e quei desideri di rovesciare ogni cosa? Con sintetici tratti di penna l’autore descrive l’Italia e il calcio di un tempo, costruisce il parallelo Meroni Best, racconta di squadre di quartiere e di fuoriclasse mancati. E poi il Napoli degli anni ’60, il colera, l’autoriduzione delle bollette, fino al golpe in Cile nel 1973.